La mia filosofia

Benvenuto\a, con questo articolo voglio presentarti il mio filo conduttore, quello che io ho chiamato “la mia filosofia di vita”.

La mia filosofia prende spunto da una metafora che guida ormai da anni la mia esistenza. Questa metafora prevede il Pegaso, la figura mitologica rappresentata da un cavallo alato, il simbolo di uno stile di vita rivolto verso la continua coltivazione dei due valori basilari che un ogni persona dovrebbe avere: Forza e Libertà.

Grazie a questa antica figura immaginaria dalle briglia dorate Zeus trasportava le folgori all’ Olimpo ed era capace di imprese straordinarie. Poteva sfruttare la forza di uno splendido puledro e la libertà di un falco.

Questa è la più spettacolare metafora che possiamo fare per descrivere quello che ogni persona dovrebbe ricercare da se stesso: uno stato fisico virtuoso e “ali della libertà” sviluppate in modo tale da sfruttare il corpo nel suo meglio.

Che se ne avrebbe fatto Zeus di un forte cavallo? il più forte e sano cavallo non avrebbe mai permesso le opere incredibili del Dio dell’Olimpo.

Ovvero:

Che ne facciamo noi terrestri di un corpo capace di opere incredibili se rimaniamo ingabbiati in una serie di stati psicologici negativi e abitudini depotenzianti che ci permettono di sfruttare le nostre vere capacità per una minuscola percentuale?

Questa filosofia ha portato alla creazione di questo portale con il quale voglio dare un contributo a chi vuole fare del miglioramento personale continuo, inteso come sviluppo costante di forza e libertà,  uno stile di vita.

FortieLiberi.it vuole trasformare, o meglio, reimpostare il Pegaso che è in tutti noi, esponendo articoli che aiutino a mantenere uno stato di salute virtuoso e, molto importante, far crescere “le ali della libertà”, creando cioè quelle condizioni, psicologiche e non, che diano la possibilità al corpo di emergere nel pieno delle proprie capacità e nel pieno della propria libertà.

Ma che cosa si intende specificatamente per “forza”? e per “libertà”? Innanzitutto dobbiamo precisare un concetto importante. Forza e libertà sono suddivise ognuna in due sottocategorie:

  •  “forza fisica”;
  •  “forza psicologica”;
  •  “libertà fisica”;
  •  “libertà psicologica”.

Vediamole una ad una nel dettaglio:

per “forza fisica” si intende il vero e proprio senso di questa parola, cioè lo stato di fisicità, di salute e quindi di energia vitale che abbiamo in noi. Solo un “involucro” efficiente  potrà sopportare ed esprimere tutta la carica di energia contenuta in noi. Come hai notato ho utilizzato la parola “involucro”. Io ritengo che la vera espressione dell’uomo avviene mediante la propria carica emotiva e di energia e non nel suo semplice “stato di espressione esterno”.

Il corpo in senso materiale è solo un mezzo che utilizziamo per esprimere questa potente energia. Tutti noi potremmo,metaforicamente parlando,  intenderci come dei mezzi dotati di uno splendido ed efficiente motore “superturbo” 🙂 . Ma allo stesso tempo non tutti riusciamo a sprigionare il potenziale di questo motore poiché non siamo dotati di un telaio e supporti capaci di contenere tutte le vibrazioni e le sollecitazioni date dall’alta performance.

E quindi?

Il motore è limitato automaticamente dal sistema elettronico di controllo. Lo stesso avviene nell’uomo: ogni persona è dotata di altissimo potenziale “superturbo” ma non ha “il telaio ed i supporti” adatti per sprigionarlo. E il nostro sistema mentale di controllo ci blocca automaticamente.

Solo un corpo forte e sano può creare e mantenere quelle condizioni che ci permettono di far fuoriuscire la nostra energia. Avere la sana abitudine di mantenere il corpo in forma aiuta a porre ad un livello più alto la propria autostima e mantiene tutti quegli stati fisiologici che ci spingono all’azione in uno stato ottimale.

 

Per “forza psicologica” intendo un concetto particolare. Ma come, dirai, la forza non è solo un fattore puramente fisico? Ok, la forza in senso puramente materiale è da considerarsi esclusivamente un fattore di fisicità ma sarebbe inutile avere una ricca forza fisica senza sapere dove e come canalizzare le energie.

Per “Forza Psicologica” si intende proprio questo:

 

La gestione delle proprie energie vitali, attraverso una corretta impostazione mentale, in modo tale che esse vengano canalizzate verso le mete desiderate.

 

Nella descrizione della forza fisica ho utilizzato la metafora del mezzo dotato di motore “superturbo” e di come questo motore necessiti di un involucro forte per sostenere le vibrazioni e le forte sollecitazioni di un alta performance. Ecco, ora vediamo il concetto da un altro punto di vista: abbiamo a disposizione una carrozzeria d’eccellenza dotata di un motore super turbo. Ma che ne facciamo di tutto ciò se non sappiamo nemmeno dove andare? Vogliamo solo accendere il mezzo per fare due accelerate? Vogliamo usarlo per andare a fare la spesa nel negozietto sotto casa? Vogliamo girare a vuoto? No! Il vero viaggiatore di successo ha a disposizione una mappa per tracciare il percorso, un punto di destinazione certo ed un GPS per capire dove si trova, in qualsiasi momento, cosi da sfruttare al massimo il mezzo a disposizione.

Fatta la metafora veniamo a noi, il motore sono le nostre energie più interne, le motivazioni, la capacità di focalizzazione, quindi la nostra “Forza Psicologica”. La carrozzeria come hai capito è il nostro corpo, la nostra già approfondita “Forza Fisica”. La destinazione sono i nostri obiettivi, le nostre mete prioritarie;  la mappa è il piano per raggiungere le mete ed il GPS è la capacità di autocritica riguardo a dove e come ci troviamo ora.

 

Per “libertà fisica” intendiamo semplicemente indicare la libertà oggettiva la quale tutti noi abbiamo diritto. Come fa una persona ad essere “libera fisicamente”?

Non Intendo dire con questo concetto la semplice liberta da “non reclusione forzata”  anche se, non prestando abbastanza attenzione ai propri comportamenti e alle proprie abitudini,  la vita di una persona potrebbe diventare davvero una subdola prigionia.

Dobbiamo imparare che il semplice fatto di vivere la vita con semplicità, svolgere il proprio lavoro, stare con la propria famiglia, non permette con sicurezza di essere liberi.

Ho identificato 4 aree di “Libertà Fisica”:

  • Libertà di spazio;
  • Libertà lavorativa;
  • Libertà finanziaria;
  • Libertà di tempo;

Queste sono le 4 aree “oggettive” della libertà, sono legate l’una all’altra, vediamole una ad una:

Per “Libertà di spazio” intendo la capacità di un individuo di stare appunto nello spazio che esso preferisce per la maggior parte del suo tempo. Ami viaggiare? La libertà di spazio è la capacità di spostarti da un posto all’altro senza modificare necessariamente il tuo stile di vita, il tuo lavoro, le tue finanze. Ami una certa zona e vorresti viverci? La libertà di spazio è quella capacità che una persona ha di potersi spostare in una zona prediletta e soffermarsi per il tempo che vuole.

La “Libertà lavorativa” è la capacità di una persona di scegliere accuratamente l’attività lavorativa che a essa appassiona di più. Questa prevede che il lavoro non deve essere ricercato solo per il semplice fatto di portare a casa uno stipendio ma soprattutto per percepire soddisfazione per quello che si fa e quindi essere coerente con le altre aree di libertà, soprattutto con la libertà di spazio. Infatti il vincolo principale di tale area di libertà è proprio l’attività lavorativa. Tanti si focalizzano solo ed esclusivamente sul fatto che il lavoro vada ricercato per percepire uno stipendio non accorgendosi di consumare giorni preziosi della propria vita in un ambiente non desiderato.

La “Libertà finanziaria” è il livello di dipendenza che una persona ha nei confronti del suo reddito. Mi spiego meglio. Se una persona percepisce uno stipendio dato esclusivamente dal suo lavoro manuale, ecco che questa persona non è libera finanziariamente. Basta un imprevisto, un malanno ed è già “imprigionato finanziariamente”. Se, al contrario, una persona ha delle entrate che non dipendono dalle sue forze fisiche, tipo un affitto, business paralleli o quote azionarie ecco che questa persona può dedicarsi ad altro durante la sua giornata e non solo ed esclusivamente a produrre reddito.

La “Libertà di tempo” è la capacità di una persona di gestire il proprio tempo con libertà e come meglio crede. Quest’area di libertà è molto legata alla libertà lavorativa e finanziaria. Infatti potrai gestire il tuo tempo in libertà solo se il tuo lavoro e le tue finanze lo permettono.

 

Per “libertà psicologica”, il concetto a me più caro e quello che credo sia più delicato, intendo dire il grado di “consapevolezza di se”, di “conoscenza di se”, dei propri valori più profondi e delle proprie convinzioni.

Tra tutti i fattori descritti fin ora ritengo questo sia il più importante, ma il più ostile ad essere coltivato.

Gli altri fattori descritti sono abbastanza “oggettivi”, sono cioè facilmente razionalizzabili e quindi coltivabili per il miglioramento.

Per libertà Psicologica intendo la cosiddetta “consapevolezza di se” o meglio la conoscenza di tutti i meccanismi che stanno alla base del comportamento umano. Intendo quindi la capacità di esaminare, conoscere se stessi e dunque tutti quei fattori che ci spingono ad agire in un modo o nell’altro ogni giorno.

Questo implica innanzitutto una forte responsabilità verso se stessi, solo con la consapevolezza di se  possiamo capire che quello che siamo è solo frutto dei nostri valori, delle nostre credenze più radicate e quindi, a ruota, dei nostri pensieri, delle nostre abitudini, i nostri comportamenti, le nostre azioni. Solo con responsabilità e conoscenza di se possiamo capire che facendo sempre le stesse azioni otterremo sempre gli stessi risultati.

Essere liberi psicologicamente vuole fondamentalmente significare che ogni uomo che si ritiene tale debba conoscere i suoi valori, la sua identità, le sue convinzioni generali e specifiche e di conseguenza ammettere che solo se questi sono in linea con le nostre priorità, con i nostri obiettivi (a patto che ci siano!) possiamo ottenere risultato e vivere con felicità. Pena l’insuccesso.

Per quanto mi riguarda la Libertà Psicologica è stata il primo fattore scatenante che successivamente mi ha portato ad ottenere risultato nei miei vari ambiti della vita. Solo quando ho capito che prima di desiderare qualsiasi cosa, pormi qualsiasi obiettivo, dovevo scavare dentro di me e capire davvero chi fossi (ed eventualmente allinearmi) ho potuto assaporare il gusto della libertà.

Per coltivare la Libertà Psicologica ho dovuto davvero affrontare un percorso di studio approfondito. Quando si tratta di lavorare su concetti profondi come “valori personali”, “credenze”, non si trovano molte risorse. Ed oltretutto anche quando si hanno le risorse è difficilissimo applicare quello che si studia. E’ difficile contrastare un muro di mattoni ormai incastrati e fissati dentro di noi. Ecco, le ritengo proprio tali, valori e credenze sono proprio dei grandi mattoni che, una volta uniti tra loro, ci spingono a creare una rete abitudinaria difficile da smuovere se prima non ci sediamo e con calma iniziamo a ragionare sul fatto che probabilmente queste non sono allineate con quello che vogliamo ottenere.

Solo abbattendo a poco a poco il muro potremo vedere la luce dei risultati e costruire un castello, e non una gabbia infernale capace di tenerci imprigionati una vita.

L’esigenza di sviluppare questi due valori come fondamento per una ottimale performance di vita mi ha portato a delineare i cosiddetti “ambiti fondamentali della vita”, all’interno dei quali svolgiamo qual si voglia azione. Essere a conoscenza di questi ambiti mi ha dato la possibilità di capire quale fossero quelle azioni prioritarie che mi avrebbero portato ad ottenere risultati ottimali ed in linea con i miei valori più cari: forza e libertà.

Gli ambiti della vita, come lo sono i temi fondamentali trattati in questo blog, sono nove:

  • Finanze;
  • Lavoro, carriera;
  • Salute, fisico;
  • Formazione;
  • Gestione del tempo;
  • Spirito, emozioni, preparazione mentale per il successo;
  • Relazioni;
  • Svago e hobbies;
  • Contribuire.

Gli articoli che proporrò saranno specifici per ognuno di questi temi.

 

Ecco quindi proposta la mia filosofia: Il pegaso come metafora di vita la quale è il più chiaro simbolo di Forza e Libertà. Questi sono i miei due valori più importanti, le mie linee guida e li coltivo mediante l’analisi continua dei nove ambiti della vita ed impostando azioni mirate. Per facilitare ciò ecco che è nato il Target Getting System (TGS), un evoluto e completo sistema di Goal Getting proposto all’interno del mio report Il Burattinaio – se non hai l’abitudine di selezionare e pianificare le tue mete sei solo un burattino del teatro che ti sei creato attorno”.

 

Tutto questo è racchiuso nel concetto che ho chiamato “Sviluppo Personale Moderno” (SPM). Cosa significa? Ho già approfondito il concetto nella sezione apposita, ecco qui una citazione tanto per riepilogare.

Proviamo a sviscerare le tre parole che compongono la frase:

Sviluppo: significa crescita costante, programmata. Il termine sviluppo, in vari settori, identifica una attività o una serie di attività mirate a costruire un qualcosa che può essere tangibile o meno.

Personale: il termine sta a significare che lo sviluppo è da considerare in tutti quegli ambiti che toccano una persona, i quali ho definito come “i nove ambiti della vita”.

Moderno: lo sviluppo personale, tendenzialmente, è ricco di teoria, di concetti filosofici e poco pratici. Ecco, il tocco moderno è proprio la natura pragmatica che un concetto deve avere per essere utile da subito, essere messo in pratica e concepito velocemente.

 

 

A Presto

Stefano De Rosa

“Accanito pioniere dello Sviluppo Personale Moderno (SPM)