Resta in Forma!

Resta in Forma!

Ciao!
Voglio in quest’articolo approfondire un argomento che mi sta tanto a cuore: la salute.

Quanti di noi dicono che la salute sta al primo posto? Tutti! “l’importante che ci sia la salute” dicono molti. Ma effettivamente ancora troppe poche persone pensano realmente al proprio stato di forma. Se chiedessimo a dieci persone quale sia il valore più importante per loro il 90% di questi risponderebbe: la salute! Ma pensa un po’, solo una bassa percentuale si applica davvero.

 

Eppure basterebbe cosi poco.. poche abitudini da applicare regolarmente per avere una vita di energia. Non voglio continuare a ripetere lo stesso concetto per tutto l’articolo, seppur importante, quindi veniamo al dunque!

 

Voglio in questa sede elencarti i primi tre fattori fondamentali per mantenersi in pieno stato di salute e le abitudini necessarie per svilupparli, dopodiché approfondirò in modo blando i cosiddetti benefici primari che queste abitudini apportano e, sconosciuti a molti, i benefici secondari.

 

A dirti la verità esiste un lavoro più complesso che ho scritto un po’ di tempo fa dove ho tratto il concetto delle “regole per mantenersi in forma”. Si chiama “Le 10 regole unisex per mantenersi in forma” ed elenca le 10 abitudini per ritrovare o mantenere la propria salute selezionate dopo una lunga ricerca. Se vuoi saperne di più vai su questa pagina, lo potrai scaricare gratuitamente.

 

In quest’articolo ho voluto approfondire le prime tre: Le tre fondamenta del benessere fisico, dette anche “il triangolo della salute”, le quali sono:

  • l’alimentazione;
  • l’attività fisica;
  • il riposo;

Non voglio indicarti qui strane diete o tipologie di allenamento, voglio solo consigliarti alcune abitudini che se acquisite potranno regalarti una vita sana ed in forma.

 

L’alimentazione

 

Ripeto, non voglio qui proporvi diete o strategie particolari, ma solo delle dritte che potreste applicare da subito. Sapete che in molte culture sono stati definiti “i tre veleni bianchi”? I tre veleni bianchi, i quali sono farina, zucchero e sale sono i tre “veleni” più commercializzati nel mondo occidentale.

Ricorda però: Tutto è veleno, niente è veleno…è la quantità che fa il veleno!

 

Non voglio dire di eliminare dalla tavola quei tre alimenti, ma solo di prestare particolare attenzione poiché tutti e tre assunti ad eccessive quantità possono causare ipertensione (sale), osteoporosi (sale), obesità (farina, zucchero, sale), diabete (zucchero, farina) e tutte le problematiche che nascono come conseguenza a queste. Pensate, gli italiani assumono, in media, dieci volte il fabbisogno giornaliero di sale. Non posso darti un dato certo per farina e zucchero ma comunque sia è già stato constatato l’eccessivo consumo di tutti e tre questi alimenti, infatti il tasso di obesità e problematiche correlate è aumentato parecchio nell’ultimo decennio. Ecco alcuni consigli utili:

 

  • Non salare molto! È solo questione di tempo, se elimini anche totalmente il sale ti abituerai al sapore e non ne avrai mai più bisogno. Ricorda la regola dei 21 giorni;
  • Preferisci la frutta e la verdura di stagione;
  • Preferisci il fruttosio a gli altri tipi di zucchero, viene assimilato più lentamente;
  • Modera il consumo di pane, pasta e riso, sono diventati ormai alimenti molto raffinati e possono darti l’effetto dello zucchero puro: creare sbalzi glicemici nel sangue e problematiche al pancreas connesse (è cosi che nasce il diabete);
  • Mangia più volte al giorno, degli spuntini a base di frutta a metà mattina e metà pomeriggio ti aiutano ad arrivare a tavola meno affamato.

 

L’attività fisica

Un attività fisica regolare può apportare moltissimi benefici al corpo, innanzitutto tiene lontano dalle classiche patologie del secolo, quali sono diabete, obesità ed ipertensione. Riporto una parte di un articolo interessante che ho trovato in rete:
“La medicina riconosce senza ombra di dubbio che l’attività fisica svolge un ruolo importante nel garantire una buona salute .
Questo dipende sostanzialmente dal fatto che una vita fisicamente attiva induce modificazioni e adattamenti organici che risultano positivi dal punto di vista della funzionalità d’organi ed apparati.
Un altro aspetto importante è che questi adattamenti sono relativamente stabili nel tempo; pertanto, i benefici di una vita fisicamente attiva si manifestano abbastanza in là negli anni, questo vale per l’efficienza dell’apparato cardiovascolare e muscolare.”
Questo è coerente con il semplice messaggio che cito sempre: “applicando queste regole verrai appagato tutta la vita”. Frase poco tecnica ma è la verità.
Alcuni consigli utili:

 

  • Due o tre sedute dal 40 minuti di attività fisica moderata, tipo una corsa o una camminata veloce. Non ti serve un personal trainer, solo volontà e voglia di vivere in salute;
  • fai spesso stretching. Molti centri sportivi offrono una serie di esercizi ma mai invitano allo stretching. È invece una attività importante che, nel lungo termine, ti eviterà problemi articolari, problemi alla schiena ed alle spalle. Trovi una tabella abbastanza completa qui: http://tinyurl.com/stretching123.

 

Il riposo

Il riposo, definito come uno dei “fondamenti del benessere” è l’attività fondamentale per il recupero energetico e spirituale. A differenza di quest’ultima, però, l’eccessivo riposo non danneggia la salute, può, al limite, rallentare il metabolismo. Tutti sappiamo che 1/3 (guarda caso, 1/3 come un lato di un triangolo..) della nostra vita lo trascorriamo riposando. Questo dovrebbe già essere un indicatore di quanto sia importante per il nostro benessere. Purtroppo molto spesso il riposo è stato legato ad ozio e improduttività, facendo sì che molte persone lo trascurassero, proprio perché associato a questa credenza.
Come linea guida posso dirti che è utile dormire dalle 7 alle 9 ore al giorno. Ricorda: “a letto presto, sveglia presto, rendono un uomo ricco, forte e attivo”. È un detto tipico americano, il quale, se letto in lingua madre, fa rima quando recitato.
 
Ripeto, per completare quanto scritto in quest’articolo ti consiglio di leggere il breve report “Le 10 regole unisex per mantenersi in forma” il quale nasce da una approfondita ricerca (che ha portato solo confusione) dalla quale ho estratto queste 10 abitudini utili a mantenersi in forma e, ovviamente, le prime tre sono: alimentazione, attività fisica, riposo.
 
Prestare attenzione agli elementi che compongono il triangolo della salute è molto importante per diversi motivi. La mia attinenza pragmatica mi ha portato a suddividere questi benefici in primari e secondari.

I benefici primari sono tutti quei benefici interiori che vengono apportati al corpo ed a tutti i suoi apparati: benefici cardiaci, circolatori, respiratori, estetici, ecc.

Ibenefici secondari, i quali nessuno tiene conto, sono tutti quei benefici che una buona salute porta. Sai che essere in forma porta ad avere il doppio di autostima? E sai che l’alta autostima è uno dei fattori più importanti del successo in vari campi? Prova  a badare se una persona di successo ha una bassa autostima. Non credo proprio. Ecco questo è un esempio per farti capire cos’è un beneficio secondario, avere successo in un dato campo come riflesso dell’alta autostima. Essere in uno stato di forma ottimale porta una persona ad essere più attivi e, se posso darti una mia stima, ti dico che una persona in forma è il 30-40% più attiva rispetto ad un’altra persona che non si sente in pieno stato di salute. E se applicassimo questo 30-40% alla nostra attività lavorativa? Facile, produrremmo il 30-40% in più e di riflesso guadagneremmo di più. Ecco questo è un beneficio secondario. Di esempi potrei farne tanti ma credo di essermi già dilungato troppo.

 

Riepilogando:

  • La salute dell’uomo è “un triangolo”, il “triangolo della salute” i cui lati sono:
  • corretta alimentazione;
  •  attività fisica;
  •  riposo.
  • Questi tre pilastri portano ad ottenere due tipologie di beneficio:
  • Benefici primari: li otteniamo da subito e sono benefici legati al nostro corpo, interno ed esterno ed al nostro stato d’animo;
  • Benefici secondari: li otteniamo nel lungo termine, sono meno tangibili. Sono: maggiore produttività, maggiore ricchezza, più successo in campo lavorativo e sentimentale.


Spero che questo articolo ti sia davvero utile.
A presto,

Stefano De Rosa


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